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Archive for the ‘Domande Frequenti’ Category

  • Dallo Psicologo quando vuoi!

    Date: 2013.08.28 | Category: Domande Frequenti | Response: 0

    Mal di testa? Prendo una pillola!
    Sento il bisogno di parlare con qualcuno che possa capirmi e aiutarmi in un momento difficile? Prendo un appuntamento!

    Mi capita spesso di sentire la domanda: “Dott.ssa, secondo lei di quante sedute ho bisogno per stare meglio?” e di rispondere ad essa spiegando che non è possibile stabilirlo a priori, ogni persona è diversa, quindi ognuno ha i suoi tempi e il suo modo di reagire al disagio psicologico.
    Questa risposta, però, non è sempre sufficiente. I clienti, a volte, mi guardano dubbiosi e preoccupati…è difficile prendere un impegno a lungo termine. Non tutti siamo disposti a farlo, nemmeno quando si tratta della nostra salute.
    Questa difficoltà mi ha fatto riflettere molto e mi ha portato a definire una modalità particolare di supporto psicologico: Dallo Psicologo quando vuoi!
    Chi ha detto che per sentirsi meglio e capire meglio sé stessi, sia necessario fare anni di analisi? Esistono persone che hanno bisogno di parlare con un professionista competente, che possa aiutarli a vedere la loro situazione con occhi diversi, a capire come sia possibile interrompere il circolo vizioso che li blocca facendoli stare male.
    Ma cos’è questo stare male? Questo disagio psicologico?
    Il disagio psicologico non è un fenomeno raro. Infatti, stare male psicologicamente, non significa essere matti, ma coinvolge tutta una serie di malesseri, non sempre facilmente riconoscibili e spiegabili, che fanno soffrire più di una malattia fisica.
    Stare male psicologicamente significa avere paura di qualcosa, qualcosa che però se ci fermiamo a riflettere sappiamo essere innocuo.
    Vuol dire essere molto tristi, così tristi da non trovare conforto in nulla.
    Significa avere dei comportamenti che ci fanno sentire diversi dagli altri.
    Significa avere dei pensieri fissi che si ostinano a stare nella nostra mente e noi non sappiamo come mandarli via.
    La sofferenza psicologica ci provoca un disagio interno che il più delle volte non è percepito da chi ci sta vicino, anche perché abbiamo paura che gli altri si accorgano che ci sentiamo diversi. Ecco che allora diventiamo abili a nascondere le nostre ansie, a inventare scuse per non uscire, a prenderci in giro dicendo “non sto bene, ma non è niente…”.
    Purtroppo, non sempre siamo attenti alla nostra salute psicologica, questo perché esiste ancora il rifiuto dell’esperto in salute psichica, considerato per scarsa conoscenza, il medico dei matti.
    Chi è lo Psicologo? È un esperto che ha seguito uno specifico training di formazione per apprendere come trattare il malessere psichico. Lo Psicologo è formato e preparato per l’ascolto, la valutazione, la diagnosi, l’orientamento e il supporto, riguardo a tutti i disagi e disturbi psicologici. È la principale figura di riferimento per chi vede compromesso il proprio benessere generale.
    Andare dallo Psicologo, dunque, non vuol dire essere “matti” o “diversi”, ma essere responsabili, prendersi cura della propria salute nel senso più ampio, migliorando la propria qualità di vita.
    Altro errore che spesso si fa, è pensare che andare dallo Psicologo significa prendersi un impegno di anni. Questo scoraggia chi sente di aver bisogno di aiuto, che a volte rinuncia per la paura di non poterselo permettere.
    Un tempo, effettivamente, il cliente medio di uno Psicologo era ricco e disposto ad affrontare anni di sedute settimanali, allo scopo di risolvere antichi conflitti fonte di disagio. Oggi, invece, la Psicologia è per tutti!
    Esistono differenti possibilità di sostegno e gli psicologi diventano sempre più bravi a risolvere problemi quotidiani in breve tempo. Inoltre, vi sono molti clienti che dopo il primo colloquio si sentono diversi, più forti e in grado di affrontare più serenamente i problemi quotidiani.
    Sicuramente un solo colloquio non è indicato per tutti, ma sembra essere efficace quando:

    • c’è un problema specifico
    • il cliente ha bisogno di un check-up sulla sua salute mentale
    • il cliente viene accompagnato da persone di fiducia che sono disposte ad aiutarlo
    • il cliente si sente ostacolato da sentimenti forti rispetto ad eventi passati
    • il cliente ha un problema insolubile, cioè legato ad una situazione che non può essere cambiata.

    La modalità Dallo Psicologo quando vuoi! dà la possibilità a tutti di usufruire del supporto psicologico quando se ne sente il bisogno. Quando soffriamo di mal di testa, prendiamo una pillola, allo stesso modo, quando sentiamo il bisogno di parlare con qualcuno che possa capirci e aiutarci in un momento difficile, prendiamo un appuntamento. Questo è il senso di Dallo Psicologo quando vuoi!, decidere di andare dallo Psicologo quando realmente ne sentiamo la necessità, senza dover inevitabilmente caricarci di un impegno a lungo termine.

    Contatta la Dott.ssa Scala per qualunque dubbio o informazione

    Cell: 340 8676986

    Web: www.psicologatrapani.it

    e-mail: [email protected]

     

  • Perchè andare dallo Psicologo?

    Date: 2012.07.19 | Category: Domande Frequenti | Response: 0

    Dott.ssa Manuela Scala – Psicologa

  • Chi si rivolge allo Psicologo?

    Date: 2012.07.19 | Category: Domande Frequenti | Response: 0

    Lo Psicologo è formato e preparato per il primo ascolto, valutazione, diagnosi, orientamento e supporto, relativo a tutti i disagi e disturbi psicologici, ed è la principale figura di riferimento per tutti coloro che vedono compromesso il proprio benessere psicologico.
    Lo Psicologo, dopo l’analisi del problema e tutti gli accertamenti del caso, può intervenire direttamente tramite tecniche di consulenza, di supporto, abilitazione e riabilitazione o se, necessario, indirizzare verso altri professionisti specialisti. Lo Psicologo è la figura di riferimento professionale anche per tutti coloro che desiderano migliorare il proprio benessere psicologico e la qualità della vita propria e altrui, che desiderano un supporto nelle crisi di crescita o nell’adattamento agli eventi più significativi (ingresso scolastico, matrimonio, gravidanza, lutto, etc.).
    Si può rivolgere allo Psicologo chiunque avverta la necessità di una consulenza specialistica:

    • dalla persona in difficoltà,
    • alla famiglia che intende adottare un bambino,
    • dal genitore che desidera migliori relazioni con i figli,
    • agli operatori scolastici e sociali che richiedono consulenze e collaborazioni,
    • dagli imprenditori o aziende per affrontare problematiche relazionali e/o organizzative,
    • allo sportivo per la sua preparazione psicologica.

    Questi sono solo alcuni esempi tra i tanti possibili.
    Attraversare momenti di malessere psicologico può capitare: soffrire di depressione, ansia, attacchi di panico (tanto per citare i malesseri più diffusi) NON è indice di pazzia! Perchè, spesso, le persone hanno paura proprio di questo: credono che soffrire di ansia o attraversare un periodo di depressione equivalga all’esordio della pazzia.
    E poi ci sono i sentimenti di colpa e la vergogna dovuti a retaggi secolari connessi alla sofferenza mentale. Il disturbo è quindi colpa della persona che ne soffre ma anche della famiglia di cui fa parte. Nasce la paura dello stigma sociale: “bisogna” tenere nascosti i sintomi della “malattia” così da non poter essere riconosciuti dalla società.
    I malesseri psicologici sono spaventosi: come si avverte un sintomo ci si spaventa; la prima volta è un trauma che si cerca immediatamente di dimenticare. Ma poi capita che si ripresenti una seconda volta, una terza e poi ancora. E ogni volta la persona fa di tutto per arginare e contenere i “danni” dei sintomi.
    Non ne parla per vergogna e ci si difende sempre più nell’attesa angosciosa che si ripresenti il sintomo. Alla fine però, il sintomo diventa parte della vita della persona, diventando cronico, sepolto sotto tutto ciò che una persona ha fatto per “nasconderlo”, “non pensarci”, “metterlo da parte”.
    Con l’aiuto dello psicologo la persona impara a capire che la mente umana mette in atto le più svariate strategie per fronteggiare le situazioni difficili e/o dolorose: alcuni funzionali, altre no. E quando si presentano le strategie non funzionali, perché limitanti la vita di una persona, l’aiuto di un professionista è fondamentale per imparare nuove strategie per fronteggiare i problemi della vita.
    Questo non vuol dire che la persona sia sbagliata o che il suo modo di vivere sia sbagliato: significa che un problema richiede una soluzione che una persona da sola non riesce a trovare.
    Le strategie che mettiamo in atto di fronte ai problemi, alle sfide che la vita ci pone le impariamo sin dall’infanzia e si consolidano nel tempo, attraverso l’esperienza e la maturità. Alcune strategie ci saranno utili per tutta la vita e in tutte le situazioni. Altre risulteranno inefficaci e questo non perché ci manchi qualcosa e quindi siamo sbagliati ma perché in quella situazione non ci siamo mai trovati prima, quindi non abbiamo gli strumenti adatti per fronteggiarla!
    Diventati adulti è difficile che riusciamo a cambiare un modo di pensare e di agire di fronte alle situazioni nuove; si cerca di mettere in atto strategie che conosciamo o si tenta di trovarne di nuove. Laddove le varie strategie utilizzate falliscono, ecco che si manifesta il malessere, l’ansia, la paura per qualcosa che non sappiamo fronteggiare: condizioni queste normalissime, umane. Infatti, tutte le reazioni emotive e/o fisiche messe in atto in particolari situazioni fanno parte della natura umana e hanno una loro funzionalità, o almeno l’avevano.
    Quindi l’ansia, la depressione, il panico non sono sintomo di pazzia ma reazioni naturali esagerate, frutto di strategie che in quella situazione non sono più funzionali. Lo stesso discorso, certo molto semplicistico, può essere fatto per vari altri disturbi: idee ossessive, disturbi sessuali con l’ansia e il disagio che comportano, disturbi alimentari, fobie ecc.. Manifestazioni differenti di modi di pensare non più funzionali

  • Chi è e che cosa fa lo Psicologo?

    Date: 2012.07.19 | Category: Domande Frequenti | Response: 0

    Nell’articolo 1 della L.56/89, si legge: La professione di Psicologo comprende l’uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità. Comprende altresì le attività di sperimentazione, ricerca e didattica in tale ambito.

    L’attività dello psicologo ha come finalità quella di favorire il cambiamento, potenziare le risorse e accompagnare gli individui, le coppie, le famiglie, le organizzazioni nelle diverse fasi della vita.
    Per diventare psicologo in Italia è necessario:
    1) conseguire la laurea di secondo livello (quinquennale) in psicologia
    2) effettuare un successivo anno di tirocinio
    3) conseguire l’abilitazione all’esercizio della professione mediante esame di Stato
    4) iscriversi alla sezione A dell’Albo professionale.
    La legge di riferimento per l‘esercizio della professione di psicologo in Italia prevede l’obbligo di iscrizione all’Ordine, che funge da garanzia per il corretto comportamento deontologico del singolo iscritto all’Albo.
    Lo psicologo opera sia in studi privati (come libero professionista), sia nei servizi pubblici (ospedali, consultori, servizi per l’infanzia e adolescenza, comunità terapeutiche, residenze per gli anziani, scuole, etc).
  • Che cos’è la Psicologia?

    Date: 2012.07.19 | Category: Domande Frequenti | Response: 0

     

    La psicologia, secondo una sintetica ma non esaustiva definizione, è la scienza che studia il comportamento umano e che cerca di comprendere ed interpretare i processi mentali ed affettivi che lo determinano con lo scopo di promuovere il miglioramento della qualità della vita.
    Tra gli oggetti di studio e di approfondimento della psicologia si possono citare la memoria, l’intelligenza, l’apprendimento, la comunicazione, le emozioni, l’affettività, la motivazione, la frustrazione, l’aggressività, il conflitto; ed ancora la personalità, le relazioni, le forme organizzative ed i gruppi. La psicologia è un campo di studio che fonda i sui risultati sulla ricerca scientifica.
    Le competenze e gli strumenti offerti dalla psicologia trovano applicazione in tutti i contesti della vita quotidiana nei quali ci si occupa del benessere psicologico dell’individuo, del gruppo, della comunità quali:

    • fasi del ciclo di vita (infanzia, adolescenza, genitorialità, terza età)
    • prevenzione e benessere (salute, stili di vita, dipendenze, etc)
    • sviluppo ed educazione (scuola, apprendimento, processi di formazione, etc)
    • lavoro ed organizzazione (selezione, valutazione, analisi organizzativa, interventi sui gruppi, etc)

    Per approfondimenti puoi cliccare sui seguenti link:

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