• I disturbi comportamentali nell’età scolare

    Date: 2011.10.12 | Category: Psicologia dello sviluppo | Tags:

    Può succedere che importanti difficoltà psicologiche dell’età evolutiva, presenti in forma latente, si manifestano nella scuola e molto frequentemente, prima di essere riconosciute, sono motivo di colpevolizzazione del bambino definito svogliato, disattento, irrequieto.
    L’angoscia genitoriale, che emerge dopo una prima reazione di negazione del problema, si concentra abitualmente sull’organicità del disturbo: mio figlio sarà poco intelligente in conseguenza di un deficit cerebrale?
    È esperienza comune che, tutte le volte in cui ci si sente condizionati da una forte difficoltà emotiva, le nostre capacità d’attenzione, concentrazione ed apprendimento si affievoliscono. Questo è quello che può succedere ai bambini in età scolare.
    La scuola, deputata all’apprendimento e occupando un ruolo centrale nella vita del bambino svela problemi che, pur alterando la capacità di apprendere, non dipendono dall’intelligenza del bambino, ma sono in relazione con la sua condizione affettiva oppure sono legati a particolari disturbi psicologici. La condizione di dipendenza in cui vive un bambino, lo espone molto più di un adulto ai vissuti stressanti determinati da paure, conflitti, tensioni, e tale fragilità si può manifestare con un’alterazione del Comportamento.
    Da solo un bambino piccolo non ha la capacità di trasformare le sensazioni in pensiero, attribuendogli un significato. Non può dare atto a processi che autonomamente organizzano l’affettività e le emozioni senza il sostegno di un filtro: una barriera semipermeabile, costruita dai genitori e dagli adulti, che consente al bambino di essere raggiunto dalle esperienze di dolore, di separazione, di solitudine, di delusione, ma che trattenga l’eccessivo carico d’ansia e d’angoscia.
    Superare esperienze dolorose, inevitabili nell’infanzia, comporta l’attivazione di processi d’elaborazione interiore che devono essere sostenuti dall’adulto. Il bambino deve essere posto nelle condizioni di percepire la disponibilità e la capacità dell’adulto a proteggerlo affinché le angosce diventino tollerabili.

    Tra le manifestazioni che più frequentemente si osservano in età scolare ritroviamo:

    – L’autismo

    – I Disturbi Specifici dell’Apprendimento

    – I Disturbi del Comportamento Alimentare

    – I Disturbi da Deficit di Attenzione/Iperattività

    – L’insuccesso scolatisco

    – La fobia della scuola

    – Il disagio degli iperdotati.