• Il ruolo della TV nei Disturbi Alimentari

    Date: 2011.05.05 | Category: Progetto educativo | Tags:

    Se in tempi passati la bellezza era un dono ora invece è un obiettivo da raggiungere a tutti i costi! L’ossessione di essere belli e giovani colpisce soprattutto le donne. Per le ragazze, ma anche per i ragazzi, la bellezza fa rima con la linea: a causa di modelli ideali irraggiungibili per la maggior parte della persone, succede che le ragazze si vedono come attraverso una lente deformante e finiscono per far proprio un senso delle proporzioni coerente con i nuovi modelli di riferimento.

    I modelli di stile di vita, perfezione e bellezza fisica, veicolate dalla televisione,  sono spesso ingannevoli ed inattendibili perché lontani dal piano della realtà.

    Questo è quello che i mass media ci fanno vedere, ci fanno credere…ragazze perfette, modelle senza difetti… ma tutto ciò è soltanto finzione, MENZOGNA.

    All’interno della nostra cultura, le donne, che sono esposte ad una maggiore pressione rispetto alla dieta, sono a più alto rischio di sviluppare un disturbo del comportamento alimentare, come per esempio le atlete che praticano sport che enfatizzano la magrezza quale mezzo per ottenere performance o apparenza migliori (per es. nella ginnastica, nel pattinaggio artistico, danza e lotta libera).

    Da diversi studi, risulta che l’esposizione negativa ai media faccia acquistare un senso di positività ai disturbi dell’alimentazione e favorisca la diffusione del disturbo. Dunque, risulta chiaro che per aiutare una persona che soffre di disturbi dell’alimentazione è necessario farle sviluppare una immagine corporea positiva.

    Purtroppo questo comporta un remare contro gli stereotipi culturali, visto che è estremamente duro evitare il messaggio “magro è bello”, mentre i programmi televisivi sono dominati da persone magre e la magrezza associata a tratti di personalità positivi.

    I mass media producono e distribuiscono conoscenze, informazioni, interpretazioni della realtà, modelli di comportamento. Per giudicare correttamente il contenuto di un messaggio mass mediale, occorre un’adeguata maturazione del senso critico da parte delle persone.

    Ecco che emerge l’importante ruolo svolto dalla famiglia, dai genitori in primo piano: con l’educazione i genitori aiutano i figli a sviluppare un senso critico, li aiutano a PENSARE.